Blog e contenuti
Articoli e contenuti SEO che ti fanno trovare su Google e citare dai motori di risposta AI.
Un blog non serve a riempire il sito. Serve a intercettare le persone mentre cercano una risposta, mesi prima che siano pronte a comprare, e a farsi trovare quando lo saranno. È l'investimento più lento e quello che non si spegne quando smetti di pagare.
Tutto quello che c'è dentro
Ricerca delle parole chiave
Su cosa cerca davvero il tuo cliente, con che volumi e con quanta concorrenza. Prima di scrivere, non dopo.
Scrittura
Articoli che rispondono per davvero alla domanda, firmati da chi il mestiere lo fa: è quello che Google valuta come competenza dimostrata.
Struttura tecnica
Titoli, dati strutturati, collegamenti interni. La parte che decide se l'articolo viene capito dai motori.
Pubblicazione costante
Un calendario che regge nel tempo, perché la frequenza conta più della lunghezza del singolo pezzo.
Aggiornamento
Gli articoli che portano traffico si riscrivono ogni tanto: è il lavoro che rende di più e che quasi nessuno fa.
Quando serve davvero
- Chi vende servizi che le persone cercano prima di comprare
- Chi ha un ciclo di vendita lungo e deve farsi conoscere prima
- Chi vuole ridurre la dipendenza dalla pubblicità a pagamento
I numeri che guardiamo
- Traffico organico
- quanto arriva senza pagare, e come cresce mese su mese
- Posizionamento sulle parole che contano
- meglio la prima pagina su dieci ricerche giuste che la decima su mille
- Contatti dagli articoli
- collega il contenuto al fatturato, che è l'unico modo per giustificarlo
Scrivere per riempire, non per rispondere
Venti articoli generici scritti in fretta valgono meno di tre fatti bene. Da quando le risposte le genera anche l'AI, il contenuto che non aggiunge niente non viene letto né citato.
Quello che ci chiedono più spesso
- Un blog aziendale serve ancora?
- Sì, più di prima: è quello che ti fa intercettare le persone mentre cercano una risposta, e quello che ti fa citare dai motori di risposta AI. E non si spegne il giorno che smetti di pagare la pubblicità.
- Ogni quanto bisogna pubblicare articoli?
- Meglio poco e costante che tanto e a strappi: un articolo curato ogni settimana batte cinque buttati in un mese e poi il silenzio. La costanza conta più della frequenza.
- Gli articoli li scrivete voi?
- Li scriviamo noi, sul tuo tono e sui tuoi argomenti, e tu approvi. Se vuoi metterci mano ancora meglio: la tua competenza è ciò che rende un articolo diverso dagli altri mille.
Da solo funziona. Con questi funziona meglio.
Nessun setup da pagare, nessun vincolo da firmare
Si parte, si misura, e se non ti convinciamo smetti quando vuoi. Comincia dicendoci dove sei adesso: sei domande, meno di due minuti.
